Archivio Storico Magneti Marelli

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Viale Aldo Borletti, 61/63
20011 Corbetta (MI)

Tel. 02 97227111 

http://www.magnetimarelli.com

Apertura al pubblico
Su appuntamento da lunedì a venerdì

Ingresso
Gratuito

Visite guidate
Le visite sono guidate

Servizi aggiuntivi
Proiezione di documentari sulla storia di Magneti Marelli e dei marchi che ne fanno parte; su richiesta possibilità di visita guidata allo stabilimento di produzione

Come arrivare
In auto: Autostrada A4 Torino-Milano, uscita Arluno (MI), direzione S. Stefano Ticino-Corbetta, viale Aldo Borletti 61/63. In treno: Linea S6 Milano-Novara, stazione S. Stefano-Corbetta, 200 m.

Informazioni


Componentistica automotive

Gian Luca Fontana - curatore (Magneti Marelli Corporate Communication and Media Relation)

Milano Building Project, Armando e Maurizio Milani Graphic Design

Magneti Marelli

2008

70 m²

1919

Itinerari

Dispositivi e componenti per l’auto, che generalmente siamo abituati a percepire come presenze abituali e necessarie nel contesto dell’automobile d’uso quotidiano, presi singolarmente appaiono come oggetti misteriosi ed affascinanti, benché vagamente familiari. Ma la storia di Magneti Marelli è molto più della storia dell’automobile: telecomunicazioni, conquiste tecnologiche, strumenti di misura, riviste, fotografie e disegni documentano la storia della mobilità, delle telecomunicazioni e del costume sociale.

Descrizione

Il progetto Archivio Storico Magneti Marelli nasce nel 2008 e parte dalla consapevolezza del valore del patrimonio storico industriale generato da Magneti Marelli in oltre 90 anni di storia. Diviene pertanto un’opportunità aziendale ed un impegno di responsabilità sociale promuovere la conservazione e la conoscenza di questa significativa memoria storica, la cui trasmissione consente di osservare nel tempo la vocazione tecnologica e d’innovazione che ha contraddistinto Magneti Marelli in tutti i periodi e in tutti i settori d’attività, non solo in ambito automotive, oggi focus principale, ma anche nelle telecomunicazioni, nelle infrastrutture, e nella ricerca nel campo delle comunicazioni radiofoniche e televisive. La missione dell’Archivio Storico Magneti Marelli è dunque la raccolta, la conservazione e la valorizzazione della memoria storica di Magneti Marelli e dei marchi che oggi ne fanno parte, nomi storici dell’industria automobilistica internazionale tra cui Weber e Solex nel campo dell’alimentazione e controllo motore, Veglia Borletti e Jaeger nel campo della produzione di quadri strumenti, Carello e Siem nel settore dell’illuminazione.

Attività

Tra le attività condotte dall’Archivio Storico Magneti Marelli, si segnalano il supporto a ricercatori, studenti e professori per ricerche, lezioni, tesi di laurea e di dottorato; la pubblicazione, su stampa specializzata, di contributi relativi alla storia Magneti Marelli e al progetto Archivio Storico; l’attivazione di positivi rapporti di collaborazione con istituzioni, musei e associazioni operanti nell’ambito della valorizzazione del patrimonio industriale.
Internamente, l’attività dell’Archivio Storico è volta a supportare le funzioni di comunicazione istituzionale con ricerche iconografiche e documentali; arricchire le visite aziendali; realizzare documentari riguardanti varie tematiche della storia Magneti Marelli, trasmessi dalla televisione interna e disponibili anche sulla intranet aziendale. Il 7 marzo 2011 è stata inaugurata la nuova sede dell’Archivio Storico Magneti Marelli. Il nuovo ambiente rende meglio fruibili i materiali conservati, consente di ospitare visite istituzionali, ed è diventato in breve tempo luogo d’incontro e di relazione con i dipendenti Magneti Marelli.

Collezione

I materiali storici che l’Archivio conserva sono in costante aumento, e coprono un arco temporale che va da fine '800 al Duemila. La collezione è composta attualmente da un archivio di immagine e comunicazione con 20.000 immagini, 500 filmati e oltre 2.000 documenti come riviste aziendali, brochure, pubblicità e rassegne stampa; un archivio tecnico con oltre 1.000 documenti tra cataloghi prodotto, manuali e disegni tecnici; un archivio del personale che conserva libri matricola, relazioni delle assemblee generali e bilanci. Presso l’Archivio, inoltre, è stata raccolta e presentata una significativa selezione di prodotti e strumenti di misura storici, riguardanti l’esperienza industriale sia di Magneti Marelli sia dei marchi storici che ne fanno parte. Particolarmente suggestiva è la selezione di circa 80 quadri strumenti, dagli anni ’20 ad oggi, la maggior parte funzionanti ed esposti attraverso un allestimento che ne consente l’accensione simultanea. Nel novembre 2010, inoltre, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, attraverso la Soprintendenza per i Beni archivistici della Lombardia, ha conferito all’Archivio Storico Magneti Marelli la Dichiarazione di notevole interesse storico, riconoscendo così i documenti conservati presso l’Archivio come rappresentativi "…oltre che dell’attività della Società, anche della storia del progresso dell’evoluzione del settore elettromeccanico e componentistico automotive e del settore delle telecomunicazioni".

Bibliografia

Renzo A. Cenciarini, Stefania Licini, Magneti Marelli. La storia e la business transformation, Giuffrè, Milano, 1996
Perry R. Willson, La fabbrica orologio. Donne e lavoro alla Magneti Marelli nell’Italia fascista, Franco Angeli, Milano, 2003
Luciana Nora (a cura di), Giù i cappelli… e arrivò la Marelli, Nuovagrafica, Carpi, 1990
Gian Luca Fontana, Magneti Marelli. Marchi prestigiosi ed esperienze tecnologiche in un grande gruppo industriale, in Scuola Officina, n.1, p. 4-13, Bologna, 2010
Gian Luca Fontana, L’Archivio Storico Magneti Marelli: cultura industriale e comunicazione, in Rivista del Turismo, n.3, p. 24-25, Milano, 2010