Museo Fratelli Cozzi

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Via Pietro Toselli, 46
20025 Legnano (MI)

Tel. 0331 427939

http://www.museofratellicozzi.com/web/it/museo-fratelli-cozzi-2/ info@museofratellicozzi.com

Servizi aggiuntivi
Il museo è servito da un ampio parcheggio (fino a 200 posti).

Come arrivare
Autostrada A8 “Milano-Laghi”, uscita Legnano, proseguendo in direzione Legnano lungo Viale Luigi Cadorna (tempo di percorrenza dall’uscita dell’autostrada circa 3 minuti).

Informazioni


Motori

Elisabetta Cozzi

Fratelli Cozzi

1955

Itinerari

Nato dalla passione di Pietro Cozzi per il brand Alfa Romeo, il Museo raccoglie oggi oltre 50 automobili, di cui 2 uniche al mondo, prodotte dalla storica casa di Arese dal 1950, che raccontano l’evoluzione della meccanica, della tecnologia, del design, del marketing. Le auto esposte sono auto che, attraverso il racconto di chi le ha vissute, dipingono la storia più recente del nostro Paese, dagli esodi di massa, all’acquisto a rate, dal sogno di una Spider, alla realtà di un’Alfasud.

Descrizione

Il Museo Fratelli Cozzi, rappresenta un sodalizio speciale fra il mondo dell’auto e l’architettura. In uno spazio essenziale nella forma ed esclusivo nei dettagli, brillano le carrozzerie multicolori di un marchio icona del Made in Italy.
Il museo nasce dalla passione di Pietro Cozzi che dal 1955, anno di fondazione della Fratelli Cozzi Spa, decide di collezionare un esemplare per ogni modello prodotto da Alfa Romeo, scegliendo tra l'allestimento più performante o interessante ai fini del collezionismo.
Insieme alle auto vengono conservate oltre 150 stampe originali, depliant, libretti d'uso, trofei, oggetti d'arte insieme alle maggiori riviste del settore e a numerosi altri reperti.
Le automobili esposte, suddivise in berline, coupé e spider, rappresentano un patrimonio importante per la storia dell’automobile italiana e i documenti conservati nel Cozzi.Lab testimoniano il percorso commerciale, le tecniche di vendita e marketing dell'azienda che le ha vendute.

Attività

Il Museo Fratelli Cozzi offre un'apertura gratuita al mese per consentire a tutti la possibilità di essere parte del Museo. Organizza inoltre attività di ricerca e incontri con le scuole, conferenze pubbliche e private. La versatilità degli spazi ha permesso di ospitare cene di gala, concerti, shooting fotografici, serate di intrattenimento culturale e approfondimento.

Collezione

Il Museo Fratelli Cozzi ospita oltre 50 modelli Alfa Romeo, perfettamente funzionanti, iscritti al RIAR (Registro Italiano Alfa Romeo) e conservati con preparazione da passerella. Tra di essi spiccano due modelli unici al mondo: la 155 rossa che conquistò il record mondiale di velocità sul lago salato di Bonneville negli Stati Uniti e la Giulia 1600 TI Super quadrifoglio verde. A rendere speciale la Giulia è la sua colorazione “Fumo di Londra” creata come prototipo insieme ad un esemplare in rosso, ma poi prodotta solo in bianco, colore preferito dai piloti. Punta di diamante è una 6C 2500 Freccia Oro, detta “Gobbone”, il pezzo più antico del museo insieme alla 2500 Sport 105 Hp, carrozzeria Farina, anno 1950.
I trofei disegnati in esclusiva dalle migliori firme del '900 del calibro di Gio Pomodoro, Agenore Fabbri, Lucio Fontana, Luciano Minguzzi impreziosiscono la collezione, completata dalla documentazione originale delle vetture, i progetti di prototipi, oltre 150 stampe originali, depliant, fotografie, oggettistica e riviste d'epoca del settore.

Nel Cozzi.Lab sono custoditi i trofei creati in esclusiva per Alfa Romeo dai maggiori artisti del '900 come Giò Pomodoro che ha creato nel 1966 “L'insegna alchemico-tecnologia “quadrifoglio” al centro di una ruota o un'elica o un disco volante di colore rosso Alfa, in alluminio “AL-SI 13” da donare come portafortuna o da conservare come amuleto per le future vittorie”.
Altri trofei: 1963 Pericle Fazzini - 1964 Lucio Fontana - 1965 Luciano Minguzzi - 1966 Giò Pomodoro - 1967 Bruno Munari - 1968 Giancarlo Sangregorio - 1969 Emilio Greco - 1970 Marcello Mascherini - 1971 Luigi Broggini - 1972 Agenore Fabbri.