Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli”

logo_amarelli.png

Contrada Amarelli - Strada Statale 106
87067 Rossano (CS)

Tel. 0983 511219

http://www.museodellaliquirizia.it info@museodellaliquirizia.it

Apertura al pubblico
Su prenotazione tutti i giorni, anche la domenica, ore 09.30-12.00 / 15.00-17.00

Ingresso
Gratuito

Visite guidate
Su richiesta anche in inglese, francese e tedesco

Servizi aggiuntivi
Shop aziendale con vendita di prodotti alla liquirizia. D'estate Museum Cafè con offerta di bibite, caffè e gelati alla liquirizia. Ampio parcheggio, posto autobus, toilettes, ambienti climatizzati, accessi facilitati per disabili

Come arrivare
Autostrada A3, SA-RC direzione sud uscita Sibari, S.S. 106 Ionica, Contrada Amarelli, immediatamente prima dello svincolo per Rossano.

Informazioni


Dolci

Cav. Lav. Presidente dott.ssa Pina AmarelliAngela Zangaro, Claudia Aprigliano, Cinzia Calarota

Arch. e prof. Giulio Pame

Amarelli

2001

215 m²

1731

Itinerari

News

……Una storia di lavoro, di cultura, di impresa, di tradizioni, che affonda le sue radici nella terra di Calabria, a Rossano, in Contrada Amarelli….

Descrizione

Una storia nella storia, una saga, quella degli Amarelli, iniziata intorno all'anno Mille e proseguita nei secoli fra Crociate, impegno intellettuale e agricoltura. Una storia da toccare con mano, da leggere, da ascoltare, da vivere nel Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli” nato nel 2001 e vincitore del Premio Guggenheim e per il quale è stato emesso un francobollo dalle Poste Italiane nel 2004 nella serie “Il Patrimonio Artistico e Culturale Italiano”. La famiglia Amarelli ha voluto fortemente la realizzazione di questo Museo con il desiderio di presentare al pubblico una singolare esperienza imprenditoriale, nonché la storia di un prodotto unico strettamente legato al territorio. Il Museo fa parte degli Hénokiens, la prestigiosa Associazione Internazionale che riunisce le aziende familiari bicentenarie di tutto il mondo, della quale Pina Amarelli è Vicepresidente.

Attività

Il Museo organizza visite guidate gratuite, percorsi didattici, convegni a tema, presentazioni di libri e spettacoli teatrali, concerti e rassegne cinematografiche, iniziative tese a promuovere l’azienda e il territorio. Conta su un punto informatico che raccoglie oltre mille siti dedicati alla liquirizia, è inoltre in corso la procedura per la progettazione di interesse nazionale dell'archivio familiare e aziendale, che verrà affidata al nostro Museo. Collabora con numerose istituzioni culturali, sia italiane che straniere, in vista di progetti comuni (mostre, itinerari turistici, etc.), mettendo a disposizione del pubblico l'Auditorium "Alessandro Amarelli", un grande ambiente rettangolare, con oltre cento posti, da sempre parte integrante del complesso di fine Settecento, oggi spazio accogliente e funzionale ulteriormente valorizzato dalle più avanzate tecnologie.

Collezione

Incisioni, documenti, libri, foto d'epoca ma anche attrezzi agricoli, oggetti di vita quotidiana e splendidi abiti antichi a testimoniare la vita di una famiglia che valorizza i rami sotterranei delle piante di liquirizia che crescono spontanee sulla costa ionica. Nel 1731 la brillante idea di estrarne il succo con un procedimento esposto al centro della prima galleria, mentre nelle vetrine si raccontano l'organizzazione, la commercializzazione e le prime confezioni. Il percorso continua nella seconda sala dove, tra vecchi tralicci e guidati dalla fascinosa luce di lampade Edison, si dipana la storia dell'energia elettrica e della rivoluzionaria trasformazione che ne consegue, con l'affinamento dei processi, la specializzazione e l'aprirsi di nuovi orizzonti commerciali. Infine l'avvento dell'elettronica con la proiezione verso un futuro sempre più sofisticato e tecnologico e la rassegna dei successi più recenti. All’esterno continua il "Museo Open Air" con una esposizione davvero unica di pezzi industriali d'epoca tutti catalogati.

Bibliografia

Monica Amari, I musei delle aziende, Franco Angeli 2001
Osservatorio impresa e cultura, la defiscalizzazione dell’investimento culturale, Editore Sipi 2002
Associazione degli industriali della Provincia di Cosenza, La ragione delle immagini, stabilimento tipografico de rose 2002
Nicoletta Picchio, L’Italia che conta, Il Sole 24 Ore 2003
Mauro Castelli, Primi in economia, Il Sole 24 Ore 2004
Manuela Piancastelli, Pina Amarelli il fascino discreto della liquirizia, Veronelli Editore 2004
Antonio Cianciullo, Ermete Realacci, Soft economy, Bur 2005
Mussolino D., Pugliese A., Viganò R., Evolution in bookkeeping in the Amarelli Company between 1880 and 1950. Proceedings of the international workshop on accounting history in Italy, Università degli Studi di Pisa, 27-28 gennaio 2005 (isbn 88- 85333-55-9; finito di stampare: settembre 2005)
Mauro Francesco Minervino, in fondo al sud, Philobiblon 2006
Vittorio Marzi, Giuseppe de Mastro, Piante officinali, Mario Adda Editore 2008
Alberto Mattiacci, Nicchia e competitività, Carocci Editore 2008
Loghi d’Italia, storie dell’arte di eccellere, Pina Amarelli e la tradizione - Amarelli e la liquirizia, Innovarte 2008
Giuliana Solimine, “Il museo della liquirizia Giorgio Amarelli” in “Economia della Cultura”, pp. 565-568, 4/2008
Donata Mussolino, L’impresa familiare. Caratteri evolutivi e tendenze di ricerca, Cedam 2008
Mirko Nesurini, Re-brand, Hoepli 2009
Daniele Montemerlo, Continuità generazionale e accordi familiari- Egea Editore 2009
Ennio de Simone e Vittoria Ferrandino, “L’impresa familiare nel mezzogiorno continentale fra passato e presente” Franco Angelini editore 2009, Pubblicazione Dases (dipartimento di analisi dei sistemi economici e sociali Università degli Studi di Sannio) Saverio Macrì, La Liquirizia, Tipografia Ezechielli, Arezzo 2010
Valentina Martino, La comunicazione culturale d’impresa, Guerini scientifica 2010 Pina Amarelli, Leadership e innovazione: la sfida del fare in “lettera asfor”, 1-2/2010 p.39 s. Daniele V., Voce Amarelli Giuseppe, In dizionario biografico degli imprenditori italiani, Enciclopedia Italiana Treccani (bozza in corso di pubblicazione) Erica Croce, Giovanni Perri, Il turismo enogastronomico, Franco Angeli 2011 Erica Croce e Giovanni Perri, Food and wine tourism, Cabi tourism texts 2011 Annalisa Marchianò, 101 cose da fare in Calabria almeno una volta nella vita, Newton Compton editori 2011 Roberto Parisi e Manuel Ramello, percorsi del patrimonio industriale in Italia, Aipai – associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale, 2012
Licia Granello, Il gusto delle donne, Rizzoli 2012
Marina Valensise, Il sole sorge a sud, Marsilio 2012
Antonio Messeni Petruzzelli e Vito Albino, When tradition turns into innovation, Chandos publishing 2012
Federico Guiglia, Quote rosa, bianche e verdi, Gruppo Sole 24 Ore 2012