Pirelli racconti di lavoro
Il libro Pirelli racconti di lavoro. Uomini, macchine, idee, a cura di Daniele Pirola, ripercorre i 137 anni di storia dell'azienda con oltre 400 immagini e numerose testimonianze, provenienti in parte dall'Archivio storico Pirelli. Una lunga narrazione fotografica che dal primo stabilimento di Milano conduce, attraverso 15 capitoli, fino ai nostri giorni e ai luoghi di lavoro di oggi
Nelle pagine affiorano i grandi eventi che hanno segnato il Ventesimo secolo e che, inevitabilmente, si intrecciano con lo sviluppo e il destino dell’azienda: come quando nel 1938 prima del conflitto mondiale nei laboratori si sperimentano materiali di protezione antigas, o, quando pochi anni dopo, dai crateri del vecchio nucleo storico a Milano distrutto dai bombardamenti, si avviano gli scavi per le fondamenta del celebre Grattacielo Pirelli disegnato negli anni ‘50 da Gio Ponti. Poi, seguono le stagioni della produzione degli anni ’60, ’70, ’80. Sullo sfondo, costantemente, i laboratori di ricerca e sviluppo che da sempre sono il motore dell’innovazione del Gruppo, siano essi gli antichi Gabinetti Elettrici di fine Ottocento o i modernissimi Pirelli Labs di oggi, dove si studiano fotonica e nanotecnologie. Nella sua introduzione, l’economista Jean-Paul Fitoussi riprende il tema parlando degli “ingranaggi del contratto sociale” e ripercorre la rivoluzione industriale e le sue conseguenze sociali, la storia dei nostri tempi collocata in un luogo importantissimo: la Fabbrica, palcoscenico di evoluzione tecnologica, di conflitto sociale, di cambiamenti epocali derivanti dalla globalizzazione. Lo scrittore Erri De Luca partendo dalla sua esperienza di operaio scrive: ” Il gesto di un tennista e quello di un operaio hanno in comune lo stile, che è l’incrocio tra efficacia e risparmio di forza. Lo stile è un’eleganza dovuta a sottrazione. Il corpo operaio non è il servo della fatica imposta, ma il genio che si specializza per rispondere alla funzione chiesta. “Il lavoro come fare e come valore, il creare e il produrre come senso della sua esistenza”, è invece la riflessione di Antonio Calabrò, direttore Affari Istituzionali e Relazioni Esterne di Pirelli, nella sua introduzione al volume. “L’industria è una struttura che connota ancora la nostra contemporaneità ed è una comunità, ha un’anima. Questo libro di fotografie è il racconto di un’avventura industriale che dura da più di centotrenta anni. E che ha robuste radici lombarde e innovativa cultura internazionale fin dal momento della sua nascita.” Pirelli racconti di lavoro. Uomini, macchine, idee, Mondadori, Electa, 2008 |


