![]() | Archivio Storico Enel via Ponte dei Granili, 32 0 Napoli (Napoli) It Tel.: + 39 06.83052195 Elena Accorinti Tel.: + 39 081.3674213 Paolo De Luce |
| Descrizione: |
A partire dalla metà degli anni '80, l'ex Segretariato Generale di Enel ha dato vita all’Archivio Storico stabilendo le finalità e le procedure per la gestione e la consultazione dei documenti storici presso gli otto compartimenti territoriali. Nel 1992 la Soprintendenza Archivistica per il Lazio ha dichiarato di "notevole interesse storico" non solo la documentazione ante 1963 ma tutta la documentazione di Enel, ovvero quella fino al 1992 come Ente pubblico e dal 1992 come Società privata. Nel 2004 nasce il progetto “Archivio Storico Enel” per la concentrazione degli archivi Enel in un’unica sede sulla storia dell’elettrificazione e dell’industria elettrica del Paese. Il progetto ha come obiettivo la conservazione e la valorizzazione del proprio patrimonio culturale. Nel marzo del 2006 il progetto è stato presentato e approvato dalla Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i beni e le attività culturali. I lavori di ristrutturazione dell’edificio sono stati ultimati a dicembre 2007. Entro il prossimo autunno è prevista l’inaugurazione dell’Archivio Storico Enel, alla presenza dei vertici aziendali e delle maggiori cariche dello Stato, e la conseguente apertura al pubblico. |
| Collezione: |
L’Archivio Storico Enel raccoglie il materiale documentario proveniente dalle oltre 1.270 società elettriche confluite in Enel al tempo della nazionalizzazione dell’energia elettrica avvenuta nel dicembre 1962. Si tratta di preziosa documentazione risalente alla fine dell’Ottocento e di quasi mezzo secolo di vita di Enel, che testimonia la storia dell’elettrificazione in Italia e il percorso economico e civile compiuto da Enel e dal nostro Paese nel lungo arco di tempo raccontato nell’archivio unico dell’industria elettrica italiana. Di notevole consistenza, l’archivio custodisce circa 13.000 metri lineari di documenti, circa 80 mila fotografie, migliaia di disegni tecnici, centinaia di reperti e filmati, libri e riviste specializzate. Qualche esempio tra i fondi delle società più rilevanti: in Lombardia la Edison, in Piemonte la SIP (Società Idroelettrica Piemonte), in Veneto la SADE (Società Adriatica di Elettricità), in Toscana ed Emilia Romagna, la Selt Valdarno Società Elettrica Toscana) e il fondo De Larderel (prima centrale geotermica al mondo), nel Lazio la SER (Società Elettrica Romana), in Campania, Puglia e Calabria la SME (Società Meridionale di Elettricità), in Sardegna la SES (Società Elettrica Sarda). Le serie documentali risultano costituite da carte amministrative, corrispondenza e manoscritti. Particolare attenzione merita il materiale fotografico. Il patrimonio documentale e librario si presta a studi e ricerche polivalenti aventi finalità tecniche ma anche storico-economiche e sociali. |
| Attività: |
| L’Archivio Storico Enel intende promuovere la ricerca sulla storia dell’industria elettrica e sul ruolo da essa svolto nell’economia e nella società italiana, attraverso collaborazioni, eventi, convegni, mostre e pubblicazioni, ideati con l’intento di coinvolgere un ampio pubblico e in particolare le scuole, proponendo materiali iconografici, fotografici o filmici utilizzabili anche come strumenti di supporto didattico. Enel collabora inoltre con numerose Università e centri di ricerca, pubblicando tesi di laurea dedicate ai temi dell'industria elettrica e sostenendo progetti specifici di interesse per il settore. La creazione di strumenti di corredo condivisi è stata finalizzata sia all’integrazione delle banche dati che alla trasversalità dell’accesso alla documentazione da parte degli studiosi: da queste premesse è nato il sito Enelikon con l’importante obiettivo di implementare gli archivi digitali Enel finalizzati alla fruizione e al riutilizzo di giacimenti documentari e informativi eterogenei e di diversa provenienza. |
| Informazioni: | |
| Denominazione Ufficiale: | Archivio Storico Enel |
| Marchio: | Enel SpA |
| Anno di fondazione della struttura: | 2008 |
| Anno di fondazione dell'impresa: | 1962 |
| Categoria Merceologica: | utilities |
| Referente: | Elena Accorinti, architetto Elena Accorinti, architetto, Paolo De Luce |
| Servizi: | |
| Apertura al pubblico: | Lunedì – Mercoledì – Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 |
| Ingresso: | gratuito |
| Visite guidate: | non disponibili |
| Bibliografia: | |
| Storia dell’industria elettrica in Italia. 1992, Gius. Laterza & Figli. Patrocinio di Enel (5 volumi) Volume 1. Le origini. 1882-1914 Volume 2. Il potenziamento tecnico e finanziario. 1914-1925 Volume 3. Espansione e oligopolio. 1926-1945 Volume 4. Dal dopoguerra alla nazionalizzazione. 1945-1962 Volume 5. Gli sviluppi dell’Enel. 1963-1990 50 anni di industria elettrica in Italia. 1996, pubblicazione Enel fuori commercio. Collana Cultura e industria. 2000 – 2004, Gius. Laterza & Figli. Patrocinio di Enel Volume 1. L’industria elettrica dai monopoli nazionali ai mercati globali. A cura di Gianni Toniolo Volume 2. Privatizzazioni e mercati finanziari. A cura di Emanuele Palmieri Volume 3. L’impresa e la comunità: ascesa e declino di un insediamento idroelettrico in Calabria. A cura di Francesca della Ratta-Rinaldi Volume 4. La Società elettrica sarda dalla sua fondazione alla crisi degli anni Trenta. A cura di Marina Cadoni. Volume 5. Centrali idroelettriche in Valtellina: architettura e paesaggio. 1900-1930. A cura di Francesca Polatti Volume 6. Piero Ginori Conti. A cura di Michele Lungonelli e Martina Migliorini Volume 7. La città elettrica. Esperienze di elettrificazione urbana in Italia e in Europa fra Ottocento e Novecento. A cura di Andrea Giuntini e Giovanni Paoloni Volume 8. Giacinto Motta. Un ingegnere alla testa del capitalismo industriale italiano. A cura di Luciano Segreto Volume 9. Angelo Omodeo. A cura di Andrea Saba |



