Galleria Campari

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Apertura al pubblico
Dal martedì al venerdì Ore 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00, visite gratuite su prenotazione
Ogni secondo sabato del mese Ore 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00, visite gratuite su prenotazione
Aperture serali ore 20.00 – verificare le date sul sito
Opzione 1) Visita gratuita su prenotazione
Opzione 2) Art&Mixology. Visita guidata condotta da uno storico dell’arte e da un mixologist + cocktail experience.
Su prenotazione | 25€ a persona (solo pubblico maggiorenne)
Per aperture/chiusure straordinarie, consultare il sito.

Ingresso
Gratuito e su prenotazione.

Visite guidate
Le visite durano circa 75 minuti, ed includono anche le mostre temporanee.
È possibile organizzare visite serali a pagamento.
Possibilità di visite per gruppi anche in lingua inglese e francese.

Servizi aggiuntivi
Galleria Campari Store – all’interno degli HQs Campari Group
Aperto martedì e venerdì dalle 17.00 alle 18.00; mercoledì e giovedì dalle 13.30 alle 14.30;
il secondo sabato del mese negli stessi orari della Galleria.
Si accettano bancomat e carte di credito.

Ristorante Villa Campari –
Via Davide Campari 23, Sesto San Giovanni
Aperto dal lunedì al sabato pranzo e cena.
Il sabato a pranzo e la domenica riservato ad eventi e cerimonie.
Per info: info@villacampariristorante.it

Come arrivare
In Metropolitana
Linea MM1 (rossa) fermata Sesto Rondò oppure capolinea Sesto 1° Maggio FS.
In auto
Autostrada A4 uscita Cinisello Balsamo/Sesto San Giovanni seguire indicazioni centro città (in prossimità della Stazione Ferroviaria di Sesto San Giovanni).

Informazioni


Industria alimentare

Paolo Cavallo - direttore responsabile

Arch. Paolo Maria Fumagalli
Arch. Fabrizio Confalonieri – Studio CREE

Campari

2010

1.000 mq

1860

Itinerari

News

Calendario eventi Galleria Campari

Sesto San Giovanni (MI),  fino al 10 luglio | Galleria Campari organizza un programma di proiezioni di film e conversazioni aperte al pubblico.

Campari Wall

Un altro appuntamento Campari Wall con l’opera “Calendario” di Letizia Cariello e un intervento site specific

Abbracciando oltre 150 anni di storia, Galleria Campari è un modo di raccontare, in maniera trasversale e tangibile attraverso oggetti e immagini, tante “storie”, vive e reali: dell’arte, dell’architettura, dell’imprenditoria, del design, di un territorio, della comunicazione, delle nostre abitudini, dei nostri luoghi, di come eravamo, di come siamo. Dal percorso espositivo emerge la capacità del brand di raccontarsi e di raccontare la propria contemporaneità in oltre 150 anni di storia con un approccio sofisticato, coerente nei decenni e insieme al passo coi tempi. Galleria Campari è un centro di ricerca e produzione culturale, che riassume in sé molto di ciò che ha fatto grande Milano e il nostro Paese.

Descrizione

Galleria Campari viene inaugurata nel 2010 in occasione del 150° anniversario del brand. È un museo aziendale interattivo e multimediale, dedicato al rapporto tra il marchio Campari e la sua comunicazione attraverso l’arte e il design, la sua storia e l’evoluzione del prodotto e del mondo bar. Galleria Campari si trova all’interno della palazzina Liberty di Sesto San Giovanni che fu la prima fabbrica di Campari, aperta nel 1904 da Davide Campari e rimasta attiva, con numerosi interventi di ampliamento, fino al 2005. Tra il 2007 e il 2009 il complesso industriale è stato trasformato, su progetto firmato dagli architetti Mario Botta e Giancarlo Marzorati, per la realizzazione dei nuovi Headquarters del Gruppo Campari e del museo aziendale

Attività

La Galleria Campari organizza mostre temporanee, attività didattica e di ricerca, e promuove pubblicazioni sulla storia della comunicazione dell’azienda attraverso arte e design. Offre servizi di prestito a musei ed esposizioni e di consulenza storico-critica a sostegno dei progetti curatoriali che includano materiale della collezione Campari e visite guidate per privati, studenti ed esperti del settore..

Collezione

Galleria Campari deve la propria forza all’unicità e alla ricchezza del suo Archivio storico, giacimento culturale trasversale, che raccoglie oltre 3.000 opere su carta: bozzetti e disegni autografi, affiche della Belle Époque, manifesti e grafiche pubblicitarie dagli anni ‘30 agli anni ’90 firmate da importanti artisti; caroselli e spot pubblicitari di registi come Federico Fellini, Singh Tarsem e Paolo Sorrentino; oggetti firmati da designer come Matteo Thun, Dodo Arslan, Markus Benesch e Matteo Ragni. Gran parte del patrimonio aziendale, considerato una memoria viva dalla quale attingere, è stato digitalizzato e restituito sotto forma di installazioni interattive che dialogano con le numerose opere esposte in originale. Il primo piano della Galleria è dedicato al racconto evocativo della storia del brand seguendo tre linee guida (arte, comunicazione e produzione); mentre nel secondo piano viene messo in scena il prodotto, attraverso il mondo bar, bottiglie e bicchieri storici, una selezione di oggetti di design e merchandising vintage. multimediale, rielaborate da giovani Interaction Designer (Cogitanz) utilizzando modalità multimediali quali il video wall con 15 schermi dedicati ai caroselli dagli anni ‘50 agli anni ‘70, gli 8 proiettori in alta definizione che proiettano su una parete di 32 metri manifesti d’epoca animati, video dedicati agli artisti, immagini tratte dai calendari e gli spot pubblicitari dagli anni ‘80 ad oggi. Infine un tavolo interattivo con 12 schermi touch screen consente di fruire gran parte del vasto patrimonio artistico dell’azienda.

Bibliografia

AA.VV., The Art of Campari, Silvana Editoriale, Milano 2018
AA.VV. Design Stories ,a cura di Vittoria Morganti, ed. Franco Angeli, Milano, 2011
AA. VV., Depero con Campari, De Luca Editori d’Arte, Milano, 2010
AA.VV., Camparisoda l’aperitivo dell’arte veloce Futurista. Da Fortunato Depero a Matteo Ragni, Corraini Edizioni, Mantova, 2009
Guido Vergani, Trent’anni e un secolo di casa Campari, 3 volumi, ed. Campari, Milano, 1990
Guido Vergani, Thirty Years and a Century of the Campari Company, 3 volumi, ed. Campari, Milano, 1990
AA.VV., Depero per Campari, a cura di Enrico Crispolti, Fabbri Editori, Milano, 1989
Vittorio Fagone e Giorgio Siribaldi Luso, Campari, la costanza dell’immagine, ed Campari, Milano, 1980
Giovanni Cenzato, Campari 1860-1960. Vicenda di un aperitivo e di un cordial, ed. Campari, Milano, 1960
Mario Ferrigni, La pubblicità di una grande casa italiana, ed. Bertieri, Milano, 1937