Museo e Archivio Storico Piaggio

logo_Museo_CMYK - Copia (2)

Viale Rinaldo Piaggio, 7
56025 Pontedera (PI)

Tel. 0587 27171

http://www.museopiaggio.it museo@museopiaggio.it

Apertura al pubblico
Martedì – Sabato: 10.00 – 18.00
Domenica: (seconda e quarta Domenica del mese) 10:00 – 18:00
Nei mesi di LUGLIO e AGOSTO il Museo è aperto tutte le domeniche 10.00 - 18.00

Ingresso
Gratuito

Visite guidate
A pagamento, su prenotazione in italiano e inglese

Servizi aggiuntivi
Possibilità di visitare l'Archivio Storico solo su appuntamento.
Attività didattica, biblioteca, sala convegni/conferenze, sala espositiva per mostre temporanee, bookshop con ricambi e accessori Vespa e Gilera (si accettano bancomat e carta di credito). Accesso per i disabili.

Come arrivare
In auto: Superstrada Firenze-Pisa, uscita Pontedera, seguire indicazioni per il centro. In treno: da Pisa (15 min.) o da Firenze Santa Maria Novella (45 min.), stazione di Pontedera-Casciana Terme, a 5 minuti di cammino dal sottopasso della stazione ferroviaria.

Informazioni


Motocicli

Sabrina Caredda

Arch. Andrea Bruno - Museo Piaggio

Piaggio

1994 - Fondazione Piaggio
2000 - Museo e Archivio Storico

5340 m²

1884

Itinerari

News

Corporate Art Awards 2016

Il 23 e 24 novembre giorni di chiusura dei Corporate Art Awards, in cui saranno annunciati i vincitori di questa prima edizione.

Corradino d’Ascanio in mostra

Sino al 3 Marzo 2012 il Museo Piaggio di Pontedera ospita la mostra Corradino d’Ascanio: Uomo, Genio, Mago, Mito, dedicata all’inventore della vespa.

Il Museo Piaggio, ospitato in uno dei corpi di fabbrica più antichi del complesso industriale di Pontedera, presenta al pubblico l’innovazione, la tecnologia, il genio e il design, celebrando le emozioni e i sogni di milioni di individui e di innumerevoli generazioni. Un progetto culturale composito – Fondazione, Archivio Storico e Museo – dedicato al racconto della storia di un Gruppo impegnato da più di 130 anni non solo nel muovere le persone ma nel cambiare il modo in cui le persone si muovono.

Descrizione

Nel 1994, all'interno di un progetto che prevedeva la ricostruzione della storia di Piaggio e la valorizzazione della memoria storica dell’azienda e con essa della società civile, nasceva la Fondazione Piaggio fermamente voluta dal giovane Presidente Giovanni Alberto Agnelli e dai responsabili del Comune di Pontedera e della Provincia di Pisa. Dal 2003, Roberto Colaninno condivide i contenuti del progetto culturale, rilanciandone le funzioni nel più ampio contesto della responsabilità sociale d’impresa.
La Fondazione è un ente culturale onlus a partecipazione mista pubblica e privata (Piaggio & C. S.p.A., Comune di Pontedera, Provincia di Pisa) e nasce sui binomi impresa-cultura, impresa-territorio quali punti di riferimento nel dibattito locale e nazionale su alcune delle tematiche più attuali: l’innovazione tecnologica, la ricostruzione delle relazioni industriali, l’educazione alla mobilità, l’integrazione europea, le più complesse e specifiche tematiche di natura giuridica e di economia internazionale.
La Fondazione Piaggio – compartecipata dalla Piaggio & C. S.p.A. e dal Comune di Pontedera – è nata nel 1994 con la finalità di promuovere un virtuoso binomio tra impresa e cultura, sviluppando importanti sinergie con il territorio e con le sue eccellenze in campo culturale, artistico, scientifico, tecnologico, produttivo e turistico. L’Archivio Storico Piaggio è uno dei più ricchi archivi d’impresa italiani: conserva la documentazione relativa all’attività dell’azienda dalla fine dell’800 fino ai giorni nostri, in tutte le sue attività e in tutti i suoi settori (dalla produzione alla pubblicità, dai disegni tecnici al prezioso patrimonio fotografico e audiovisivo). Inaugurato nel marzo del 2000 e profondamente rinnovato e ampliato nella primavera 2018, il Museo Piaggio – cresciuto nelle sue dimensioni e nella ricchezza delle sue collezioni – è oggi il più grande museo motociclistico d’Italia e uno dei maggiori in Europa. È infatti dal 1884 che Piaggio progetta mobilità: oltre un secolo di immaginazione, ricerca e innovazione inseguendo il sogno più grande. Navi, aerei, treni, automobili, scooter e motociclette per la libertà di muoversi e di correre dove conducono la curiosità, il desiderio, la rabbia o l’amore. Vespa, Ape, Piaggio, Gilera, Moto Guzzi e Aprilia hanno guidato rivoluzioni di costume, musicali, culturali, giovanili. Hanno spinto ragazze e ragazzi al viaggio, li hanno fatti abbattere barriere e attraversare confini alla scoperta del mondo. Hanno entusiasmato con grandi vittorie sportive, hanno allevato generazioni di giovani campioni, hanno messo un motore alle rivoluzioni delle idee.

Attività

La Fondazione Piaggio organizza esposizioni temporanee, convegni, incontri, dibattiti e spettacoli e promuove pubblicazioni dedicate ai temi dell’economia, del lavoro, dell’archeologia industriale, della formazione, del design e del Made in Italy.

Collezione

Cinque collezioni permanenti, più di 250 pezzi su quasi 5.000 mq e 340 mq di esposizioni temporanee raccontano oltre un secolo di emozioni, sogni e progetti che hanno accompagnato lo sviluppo economico e sociale d’Italia. La collezione Vespa: i classici della produzione di serie (dalla Vespa 98 del 1946 fino ai modelli più recenti), pezzi unici come i prototipi degli anni ’40, le Vespa da competizione e le bellissime Vespa artistiche. La collezione Piaggio: dalle carrozze ferroviarie alla produzione aeronautica, fino ai veicoli che hanno accompagnato il successo di Vespa, come Ape e i piccoli ciclomotori. La collezione Moto: la ricca collezione Gilera e una preziosa selezione dei veicoli degli altri marchi motociclistici del Gruppo Piaggio (Moto Guzzi e Aprilia Racing) insieme a modelli storici che hanno fatto la storia internazionale della motocicletta

Bibliografia

Tommaso Fanfani, Una leggenda verso il futuro. I centodieci anni di storia della Piaggio, Pacini, Pisa 2001
Maurizio Boldrini-Omar Calabrese, Il libro della Comunicazione, Piaggio Veicoli Europei, Pisa 1995
Omar Calabrese (a cura di), Il mito di Vespa, Lupetti, Milano 1996 [edizione inglese: The cult of Vespa, Lupetti, Milano 1996]
Omar Calabrese, Marino Livolsi, Il libro dell'Ape, Pacini, Pisa 1998 [edizione inglese: The Story of the Ape. Around the World on three Wheels, Pacini, Pisa 1999]
Tommaso Fanfani, Le imprese e il “valore immateriale” della cultura. Museo ed archivio storico in un caso aziendale, in Alla scoperta delle carte. Gli archivi d’impresa in Italia, Atti della Conferenza, vol. I, Fondazione Piaggio, Pontedera 2003
Un museo per sognare. Le collezioni Piaggio, Vespa, Gilera, Pacini, Pisa 2004
Tommaso Fanfani, Cultura e Azienda: il ri-uso dello spazio in un museo d'impresa. Il caso Piaggio, in «Quaderni della Fondazione Piaggio», 2006, I, pp.49-72
Id., Archivio Storico Piaggio, in «Archivi e Imprese», 1993, n. 8, pp. 126-131
Omar Calabrese, Tommaso Fanfani (a cura di), Chi Vespa... è già domani. 56 anni di comunicazione Vespa, Editrice Compositori, Bologna 2002
Chiara Mani, L’Archivio Storico Piaggio e le applicazioni informatiche: tra passato e futuro, in «Archivi & Computer», XVI (2006), n. 2, pp. 136-154.
Gente di Piaggio. 200 immagini per riconoscersi, catalogo della mostra, Pontedera 12 febbraio-10 aprile 2010
La Vespa e il Cinema, catalogo della mostra, Pontedera 5 novembre 2010-15 gennaio 2011
Corradino d’Ascanio Uomo Genio Mago Mito, catalogo della mostra, Pontedera 22 novembre 2011-31 gennaio 2012
Tommaso Fanfani, Archivio storico d’impresa: un complesso percorso di affermazione, in L’impresa dell’archivio. Organizzazione e conservazione dell’archivio d’impresa, a cura di Roberto Baglioni e Fabio del Giudice, Edizioni Polistampa, Firenze 2012, pp. 19-48