Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

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Traversa Pietrarsa
80146 Napoli

081472003

https://www.museopietrarsa.it museopietrarsa@fondazionefs.it

Apertura al pubblico
Lunedì, martedì, mercoledì su prenotazione per grandi gruppi
Giovedì dalle ore 14:00 alle 20:00
Venerdì dalle ore 9:00 alle 16:30
Sabato, domenica e festivi dalle ore 9:30 alle 19:30

Ingresso
Ingresso con visita libera 7,00 € intero
5,00 € ridotto (under 18 e over 65)
20,00 € promo "famiglia" (due adulti e due minori)
Ingresso con visita guidata 9,00 € intero
7,00 € ridotto (under 18 e over 65)

Visite guidate
il sabato e la domenica è possibile usufruire del servizio guida ad orari prestabiliti (ore 11:00 – 12:30 – 15:00 – 17:00).
Per gruppi di minimo 15 pax il servizio guida è disponibile tutti i giorni prenotandosi scrivendo a museopietrarsa@fondazionefs.it (10gg prima della data della visita)

Servizi aggiuntivi
Servizio guida: 2,00€ p.p.
Durata 1h Tour sul Trenino Bayardino: 2€ p.p. Durata 15 min.
Proiezione in realtà aumentata “Viaggio Virtuale della Bayard”: 1€ p.p. Durata 20 min circa

Come arrivare
TRENO La stazione FS, in corrispondenza dell’ingresso al Museo, è Pietrarsa - S. Giorgio a Cremano. È possibile acquistare il biglietto di viaggio attraverso il sito www.trenitalia.com, presso le biglietterie in stazione e ai self-service in stazione. Per chi arriva alla stazione di Napoli Centrale, basta recarsi alla stazione sotterranea di Napoli Piazza Garibaldi, banchina della Metro linea 2 di Trenitalia. I treni che fermano al Museo sono quelli diretti a Salerno o a Torre A. Centrale/Castellammare.
AUTO Per chi proviene dalla A1 Roma Napoli: uscita Napoli Centro - Via Marina direzione Portici, alla fine di Via San Giovanni a Teduccio svoltare a destra in Via Pietrarsa. Per chi proviene da Salerno, percorrendo l’autostrada A3 prendere l'uscita Portici - Ercolano o S. Giorgio a Cremano e seguire i cartelli direzionali. I visitatori potranno parcheggiare comodamente la propria auto usufruendo del parcheggio custodito “Pietrarsa Parking”, convenzionato e riservato ai visitatori del Museo. Il parcheggio si trova in via Pietrarsa a soli 30 metri dall’ingresso museale.

Informazioni


MOTORI

Oreste Orvitti – Direttore Museo Pietrarsa

Ing. Luigi Cantamessa

Fondazione FS

1982

36.000mq

2013

News

Sviluppi ferroviari a Napoli nel 900

Pietrarsa (NA) 22 marzo 2019 | Una giornata di studi, organizzata dalla Fondazione FS, dedicata agli sviluppi ferroviari a Napoli nel corso del

Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, è sicuramente uno dei più suggestivi musei presenti sul nostro territorio, un sito che affascina grandi e piccini. Visitare il Museo di Pietrarsa vuol dire viaggiare nel tempo e nello spazio, ripercorrere un passato ricco di storia ed eccellenze.

Il Museo permette, di fatto, di intraprendere un affascinante viaggio nel tempo tra le locomotive e i treni che hanno unito l’Italia dal 1839 ai nostri giorni, in 180 anni di storia delle Ferrovie italiane: dal periodo del Regno dei Borboni, attraverso il Regno d’Italia e fino alla Repubblica.

Descrizione

Il sito è uno dei luoghi simbolo della storia delle Ferrovie dello Stato Italiane, un ponte teso tra passato e presente che idealmente congiunge la Bayard con i treni moderni. Il museo è proprio sul mare, con il Vesuvio a due passi e una spettacolare vista sul Golfo di Napoli con la veduta delle splendide isole di Capri ed Ischia e della Costiera Sorrentina ed è il più importante Museo Ferroviario in Europa per la storica architettura e la ricchezza dei materiali conservati. Esso è ospitato nelle officine dell’epoca borbonica del “Reale Opificio Meccanico, Pirotecnico e per le Locomotive”, fondato da Ferdinando II di Borbone nel 1840 in occasione dell’avvio della prima ferrovia in Italia, la linea Napoli-Portici, vero primato dell’epoca. Si sviluppa su un’area di 36mila metri quadrati, di cui 14mila coperti e si articola in padiglioni e settori in cui è esposto materiale di assoluto valore. All’esterno, nel vasto piazzale spalancato sul mare, accanto a un’elegante pensilina liberty dei primi del Novecento, si erge la grande statua in ghisa di Ferdinando II. Affacciati sul mare sono stati realizzati dei “giardini botanici” con piante che arrivano da cinque aree: California, Sud-Africa, bacino del Mediterraneo, Australia, Cile.

Attività

Il Viaggio Virtuale La visita alla collezione museale è arricchita dalla ricostruzione video con la realtà aumentata della mitica Bayard. La storica locomotiva che ha inaugurato la prima ferrovia del Paese, la Napoli-Portici del 1839, la cui fedele riproduzione è esposta nel Museo, torna idealmente a sbuffare per far rivivere, con una modalità innovativa, la sua nascita e evoluzione. Le proiezioni hanno una durata di 20’ e sono previste tutti i giorni di apertura con cadenza di mezz’ora. Pietrarsa Express Un viaggio a bordo di carrozze anni ’30 dal centro di Napoli al Museo di Pietrarsa. Ogni prima e terza domenica del mese, l’occasione di viaggiare sulle storiche carrozze “Centoporte” è da non perdere. Acquistando sia l’andata che il ritorno si ha diritto alla visita libera del Museo. È possibile usufruire dei servizi aggiuntivi pagando un’integrazione. Per i piccoli visitatori Mensilmente vengono organizzate visite gioco, visite teatralizzate e laboratori che permettono ai bambini di scoprire la collezione ferroviaria divertendosi. Promozioni Speciali - Grazie alla convenzione stipulata dalla Fondazione FS, è possibile abbinare al tour del Museo di Pietrarsa anche la visita del Museo Ercolanense o dell’Orto Botanico. Il costo del biglietto combinato è di € 9,00 per adulti e di € 6,00 per under 18 ed over 65. - Per chi raggiunge il Museo di Pietrarsa in treno ha diritto ad uno sconto sul biglietto d’ingresso esibendo il biglietto Trenitalia con arrivo alla stazione di Pietrarsa - San Giorgio a Cremano in biglietteria. Attività educative Il Museo di Pietrarsa offre un’offerta didattica ampia e in linea con tutti gli ordini scolastici. I percorsi di visita permettono di conoscere la storia del sito attraverso attività che coinvolgono direttamente lo studente. I percorsi vengono svolti anche in collaborazione con Associazioni locali e spaziano dai laboratori manuali a visite-gioco. Il programma di iniziative annuale Il Museo svolge attività culturali con enti, istituzioni, associazioni: visite teatralizzate serali, laboratori per famiglie, visite-gioco per famiglie e bambini nel week-end, rassegne culturali teatrali e musicali, fiere. Location per eventi Le affascinanti sale e gli ambienti esterni sul Golfo di Napoli fanno di questo sito la location ideale per convegni, congressi, cene di gala, matrimoni e feste di compleanno per i bambini. Il sito può ospitare contemporaneamente fino a 4000 persone.

Collezione

La collezione oggi è esposta negli antichi padiglioni dell’opificio borbonico che ospitavano i reparti specializzati nelle varie lavorazioni del ciclo produttivo. Sala delle Locomotive a Vapore Qui è esposto il maggior numero di treni storici. Tra i pezzi più famosi, la riproduzione (realizzata nel 1939 in occasione dei primi 100 anni delle Ferrovie dello Stato) del treno con la locomotiva Bayard, gemella della Vesuvio che il 3 ottobre del 1839 inaugurò la storia delle Ferrovie italiane percorrendo in circa 10 minuti il primo tratto di strada ferrata della penisola, tra Napoli e Portici, con a bordo Ferdinando II, la famiglia reale e la corte. Allineate lungo le pareti, sono esposte numerose locomotive a vapore. Esse descrivono idealmente l'evoluzione della trazione a vapore in 100 anni di progressi tecnici. Padiglione delle Carrozze e Littorine Un esemplare importante è la carrozza 10 del Treno reale costruita dalla Fiat nel 1929 per le nozze di Umberto II di Savoia con Maria Josè del Belgio. La carrozza si distingue per la ricchezza degli arredi interni: il salone dispone di un tavolo in mogano lungo otto metri e con ventisei posti a sedere. Il soffitto è intarsiato con lamine d’oro e medaglioni con gli stemmi delle quattro repubbliche marinare. Nel padiglione vi sono esposte anche diverse locomotive diesel e elettriche come le famose Littorine, così chiamate perché entrate in servizio negli anni trenta in coincidenza con la nascita della città di Littoria, oggi Latina. Padiglioni Diesel e macchinari d’Officina In questo ambiente sono esposte cinque locomotive diesel e alcuni colossali macchinari e utensili delle antiche officine: la calandra, che serviva a piegare le robuste lamiere di ferro; l’alesatrice con la quale si praticavano i fori alle bielle delle locomotive; due enormi magli, un tempo alimentati a vapore e poi ad aria compressa. La Cattedrale (padiglione modellismo) Questo padiglione, l’edificio più antico del complesso, fu costruito nel 1840. E’ noto con l’appellativo “La Cattedrale” per gli imponenti e magnifici archi a sesto acuto che gli conferiscono un aspetto suggestivo e maestoso. Accoglie modellini, plastici e vari oggetti ferroviari tra i quali: il famoso plastico Trecentotreni, lungo 18 metri e largo più di 2 che fu realizzato da un ferroviere in oltre 15 anni.

Bibliografia

“Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa – Guida per il visitatore”, Roma, Ferrovie dello Stato, 2018