“Netta fuori e sporca dentro”. Di cosa si...

“Netta fuori e sporca dentro”. Di cosa si tratta?

Un timbro che certificava la “profumazione” delle lettere nei periodi di epidemie!

Un importante argomento della storia postale è quello relativo alla disinfezione delle lettere nel periodo delle epidemie. Le lettere provenienti da località infette di peste o di colera, prelevate dai dispacci con molle di ferro e poste dentro un cestello, pure in ferro, rotante su un fornetto, venivano esposte ai suffumigi, per la “profumazione” o disinfezione. In alcuni casi il trattamento riguardava sia l’esterno che l’interno della missiva. Quando la “profumazione” si limitava al solo esterno, sull'involucro della lettera così trattata, per avvertirne il destinatario, veniva stampigliata con apposito timbro la dicitura: “Netta fuori e sporca dentro” accompagnata dall’indicazione del luogo. Nella foto, un Bollo in uso nello Stato Pontificio verso la fine del '700 su cui si legge: "Pesaro - Netta fuori e sporca dentro".